FrancescaViscone, autrice del libro “la globalizzazione delle cattive idee”, parla a Radio Fahrenheit della musica della ‘Ndrangheta. E spiega la campagna propagandistica della mafia. Molto illuminante.
Archiv: Mai 2010
Kornspeicher Deutschland
Das Weizenkorn versteckt man am besten im Kornspeicher, sagte Staatsanwalt Cisterna.
la truffa della musica
Quando ho scoperto questo libro in Germania, con le firme di persone stimatissime come Nicola Gratteri, Rita Borsellino, Francesco La Licata, Roberto Saviano – allegati con la musica della ‘Ndrangheta, ho fatto un colpo. Non potevo credere che loro avevano contribuito con i loro testi a quest’opera – di propaganda per la mafia, perché nient’altro è la musica della mafia. Basta pensare alla canzone che osanna l’assassinio di Dalla Chiesa.
Per fortuna ho saputo che erano ignari. Però finché il libro gira sul mercato in Germania (in versione bilingue) il problema non è risolto. Perché con questo libro si da una credibilità alla musica della ‘Ndrangheta e al suo abile produttore.
C’eravamo tutti, in fondo
Un pensiero dello scrittore palermitano Roberto Alajmo. Io ero a Venezia, quel pomeriggio, con Shobha. Facevamo un reportage nientemeno che sui nobili a Venezia. In quel pomeriggio, stavamo intervistando una contessa insopportabile. Non mi ricordo come abbiamo saputo dell’attentato. Mi ricordo solo che siamo corse a casa e abbiamo acceso la televisione. Non potevamo crederci. Non riuscivamo a parlare. L’indomani, Shobha è tornata a Palermo.
Premio
Ricevo un premio in Germania: Il Journalistinnenpreis. Una giuria indipendente di donne premia ogni due anni le migliori giornaliste donne. Mi sento onoratissima. Sopratutto perché ho avuto il primo premio esplicitamente per i miei articoli sulla mafia pubblicati nello ZEIT.

verfasst von reski